Pesci Strani è una rivista letteraria sperimentale che nasce con l’intento di trattare musica, letteratura e arti visive da una serie di punti di vista prettamente atipici. Il nostro credo si basa sulla continua ricerca dell’originalità, nell’intenzione come nel risultato, e di conseguenza respinge tutto ciò che è considerabile scontato o risaputo. Chi vuole collaborare con noi o proporci un contributo deve conoscere una cosa e non conoscerne un’altra: il vero valore artistico di un’opera, opposto a quello commerciale, e la paura di non essere compresi.
Pesci Strani dà spazio a racconti, recensioni di brani, album musicali e libri, playlist dedicate a temi specifici, raccolte di fotografie, illustrazioni (analogiche o digitali) e cortometraggi.
Tutto il materiale deve essere inedito.

Pesci Fondatori
Federico Spagnoli nasce a Imola nel marzo del 2004. È il redattore del blog di letteratura e scrittura creativa “Metamorfosi” su quodnews.com, collabora con la redazione di Kalporz.com, e ha pubblicato contributi su varie riviste letterarie italiane.
Adora camminare, gli animali marini, gli agrumi, il colore verde, discutere di tutto ciò che riguarda macro e micro dinamiche nonché rapporti di causa-effetto della battaglia di Waterloo (1815), lavarsi le mani, stare in silenzio, parlare dell’Iliade, parlare a proposito, parlare a sproposito, inventare storie, giocare a poker, nuotare nel fiume, leggere al mare, e scrivere a casa, seduto al tavolo della cucina. È l’individuo meno fotogenico dell’emisfero boreale e quando ha fame, per qualche motivo, sbadiglia.

Andrea Fiorentini nasce a Imola nel febbraio del 2004. Studia Design del Prodotto Industriale a Bologna e si interessa di cinema, scrittura e arti visive. Ha curato progetti di direzione artistica, video, e sperimenta linguaggi differenti per raccontare storie. Deve la sua disciplina e sensibilità alle esperienze con gli Scout, allo sport e allo studio del pianoforte.
Testa il limite di ogni cosa, gioca a collegare i puntini della Settimana Enigmistica, ama lavorare il legno, annoiarsi, idealizzare e rimanerne deluso, cogliere nelle persone che conosce qualcosa di nuovo, sorprendersi, rinnovarsi di continuo, osservare gli anziani e la loro gestualità. Quando è triste soffre di mal di pancia e talvolta si chiude in un orgoglio arrogante nella sua timidezza, anche se poi è costretto a riemergerne. Invidia chi sa desiderare cose stupide e non soltanto intelligenti.

Pesci Satelliti
Giulia Ventriglia nasce a Imola nell’aprile del 2005, in una giornata di sole. Da sempre ama esprimere sé stessa attraverso carta e colori, e con questi dare vita a mondi e personaggi.
Adora i fiori, la tranquillità della campagna, guardare le forme delle nuvole, il caffè, accarezzare i gatti, pestare le foglie autunnali per sentirne il rumore, ascoltare gli altri, ballare, viaggiare con la fantasia prima di addormentarsi e parlare dei ricordi più felici per non dimenticarli.

