Categoria: Racconti
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TNK/NSBLDR

TNK/0 riprese coscienza in seguito a un violento terremoto. Davanti a lui si profilava un’enorme pianura perfettamente levigata di colore verde, un verde chiaro che poco tempo prima lo avrebbe messo immediatamente sull’attenti, e che in quel momento, invece, gli risultò tanto ignoto quanto il motivo per il quale si era ritrovato in quel luogo.…
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La bella

I sonagli appesi al muro sibilano accarezzati dall’aria che entra dalla finestra socchiusa. La luce è opaca, al di fuori, e cola oltre i vetri appannati di un lampione solitario. Le lancette dell’orologio a cucù hanno smesso da tempo di rincorrersi, e sul legno è rimasta una sottile patina di polvere. Lei entra nella stanza…
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Otto (8)

Mi sarei addormentata di lì a poco, se non avessi sentito il rumore. Rimasi immobile. Silenzio. Quindi poggiai i piedi nudi sul pavimento e andai alla finestra. La luna rischiarava il giardino come un latteo sole in miniatura. Vedevo ogni cosa: il salice, la fontana quieta, il recinto del piccolo orto, e le ciotole dei…
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Ravenna/Plastica

Non appena smise di piovere, i mercanti sbucarono dai ripari e ultimarono la preparazione delle bancarelle lungo la sponda della Fossa Augusta. Dalle navi ormeggiate al porto fuoriuscivano schiavi che arrancavano sotto il peso delle anfore, le quali contenevano olio, vino e salse di pesce, oltre a cereali di ogni varietà e datteri provenienti dalle…
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el mar, y cuànto mar

Spesso mia madre voleva stare in spiaggia fino a tardi, aspettare il sole basso, il primo vento fresco della sera; voleva prendere tutto quello che riusciva di quel mare, spaventata dal ritorno a casa. Temeva di non sfruttare a pieno quelle due settimane di sole che in un anno si concedeva. A me capitava, dopo…
