Categoria: Racconti
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Lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale, quest’anno compio settantatré anni, e vorrei tanto sapere se lei esiste davvero. Quando ero bambino – tanto, tanto tempo fa – avevo imparato, grazie a lei, ad ascoltare i rumori della casa: perché la casa parla, parla sempre, e non si sbaglia mai.Sdraiato a pancia in su, sotto le mie coperte color…
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Fenomenologia di un gesto d’affetto

Mi basta posare le mie labbra sulle sue, lasciarle lì, per riuscire a sentire quella sottigliezza farsi strada, a tratti incastrarsi, tra i respiri di scorta e le parole smarrite, che ho perso per strada.Si dice che la perfezione non abbia odore, perché non si preannuncia mai; eppure io lo sento – è qui – ed è…
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BRKS

In pieno. L’ho preso in pieno. Pronto? Mamma? L’ho preso in pieno, te lo giuro, cazzo. Sì, sull’extraurbana, per tornare a casa, fuori dall’autostrada. Te lo giuro, è apparso all’improvviso. No, non si muove. Pronto? Pronto? Non lo so, non lo so, novanta, forse cento all’ora. Appena uscito dalla curva, dopo il ponticello… sì, davanti…
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Martta dall’appetito bonsai

Non c’è mai stata bella donna che non abbia fatto le boccacce allo specchio. La frase pende come una spada damoclea sul letto. Appesa a suon di puntine, la citazione Shakespeariana è un agglomerato orizzontale di parole torve, annerite dal fumo sollevatosi dalle labbra sottili e screpolate che imprigionano la sigaretta. Martta è appoggiata al…
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Ratto

C’è il rischio di farsi male, milady. In questo posto il tasso di sognatori per metro quadro è piuttosto alto. Come dice? La luce? Meglio così, mi creda. Glielo ha raccontato sua madre – deve averlo fatto – di quella volta in cui l’ho accompagnata personalmente in Cornovaglia? Proprio così, noi due soltanto, sulla mia…
